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CONTRIBUTI DEGLI ASTROFILI ADERENTI ALLA RICERCA
TAVOLA 44
La presente tavola topografica lunare, è
stata ridisegnata dall'autore seguendo l'ordine raffigurativo dell'atlante
lunare di Antonin Rukl.
Tutti i diritti sono riservati. Leggere attentamente la pagina del
copyright. |
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TAVOLA 44

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NUOVE FORMAZIONI OSSERVATE.
(eventuali formazioni di colorazione rossa
raffigurate sulla tavola sottostante, si riferiscono a nuove formazioni
non disegnate da A. Rukl, e
aggiunte a seguito delle ricerche topografiche della Sezione Luna UAI)
Al momento nessun dettaglio aggiunto.
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DESCRIZIONE:
Zona collinare dove spiccano alcuni tra i
più imponenti crateri.
Ptolemaeus: vasto anfiteatro di forma esagonale. Il suo fondo
scuro è costellato di numerosi piccoli crateri il principale dei quali è
Ptolomaeus A. I suoi bordi sono distrutti ma contengono alcuni picchi di
notevole altezza.H.Percy Wilkins ha realizzato un’attenta analisi della
formazione evidenziando oltre cento particolari nel suo interno.
Aphonsus, grande circo con pareti complesse e un crinale
centrale. Il fondo è coperto da numerosi craterini e fenditure. Con una
illuminazione dall’alto sono visibili sul fondo diverse macchie scure.
Particolare curiosità ed attenzione destò nel 1958 l’osservazione di un
fenomeno TLP al suo interno (probabilmente una vera e propria eruzione).
Numerosi i fenomeni TLP osservati nel susseguirsi degli anni all’interno
o nei pressi del cratere.
Albategnius, grande cratere con bordi alti e terrazzati e picchi
che raggiungono i 4000 m.
Al suo interno un picco centrale e vari craterini.
Al bordo Sud-Ovest è posizionato il cratere Klein
Di dimensioni decisamente più contenute i crateri:
A Nord Flammarion, anello di antica formazione con bordi
collassati . Notare la rima omonima.
Oppolzer, cratere fantasma sito nel Sinus Medii e poco lontano la
Rima Oppolzer, crepaccio che si estende dall’antico cratere
semidistrutto Rhaeticus all’altro cratere antico Reaumur.
Herschel, situato in prossimità della parete Nord di Ptolemaeus con
picco centrale allungato e pareti terrazzate.
Halley, cratere a terrazza ben formato e Muller con pareti
basse interrotte a Sud-Est da due piccoli crateri. Dal suo vertice più
meridionale si diparte in direzione Ovest una sorta di catena formata da
5 crateri perfettamente allineati il quinto dei quali è a sua volta
affiancato dal segno di un altro impatto.
Gylden, cratere semidistrutto con fondo parzialmente riempito di
lava. |
PRINCIPALI FORMAZIONI:
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Albategnius -
139 km |
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Alphonsus
- 121 km |
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Alphonsus, Rimae
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Ammonius - 9 km
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Flammarion - 75
km |
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Flammarion, Rima
- lunghezza 80 km |
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Gyldén - 47 km
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Herschel - 41 km
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Hipparchus - 155
km |
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Klein - 46 km
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Medii, Sinus -
Baia Centrale - superficie 52.000 km quadrati
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Müller - 24×20
km |
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Oppolzer - 43 km
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Oppolzer, Rima -
lunghezza 110 km |
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Ptolemaeus - 158
km |
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Réaumur - 53 km
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Réaumur, Rima -
lunghezza 45 km |
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Seeliger - 8,5
km |
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Spörer - 28 km
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